07 marzo 2017

PARTERRE DE ROI ALLA CORSA DEI DUE MARI

Quintana, Nibali, Aru, Pinot, Mollema, Yates, Thomas, Van Garderen, tra i favoriti per la vittoria finale.

Van Avermaet, Sagan e Dumoulin guidano i cacciatori di tappe. Tanti anche i big tra i velocisti come Cavendish, Ewan e Gaviria. 184 paesi collegati nei cinque continenti.

LISTA PARTENTI

Alla vigilia della 52^ Tirreno-Adriatico NamedSport, in programma dall’8 al 14 marzo e organizzata da RCS Sport / La Gazzetta dello Sport, 14 tra i grandi nomi in gara hanno parlato delle loro ambizioni nella Conferenza Stampa di apertura della corsa.
DICHIARAZIONI
Greg Van Avermaet (BMC Racing Team): “L’anno scorso sono stato fortunato [con il maltempo], onestamente credo sarà impossibile ripetersi.. a meno che non venga a nevicare di nuovo! Sono qui a caccia di tappe, spero di vincerne una e di prepararmi al meglio in vista delle classiche.”

Peter Sagan (Bora-Hansgrohe): “Adesso mi sento bene, da domani vedremo come mi sento in bici.. Nel fine settimana ho corso solo 100 km alle Strade Bianche, dopodichè sono stato due giorni senza montare in sella e solo oggi ho fatto il primo allenamento, da domani vedremo come mi sento.”

Nairo Quintana (Movistar Team): “Due anni fa ho fatto una buona Tirreno – Adriatico, vincendola, e spero di ripetermi. Abbiamo un team molto forte e ci sentiamo tutti bene ma sappiamo che incontriamo rivali molto agguerriti: il livello della concorrenza è davvero alto.”

Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida): “È una Tirreno-Adriatico non semplice, sono alla ricerca della migliore condizione. Questa corsa sarà molto indicativa per me per capire a che punto sono in vista del resto della stagione e soprattutto in prospettiva Giro d’Italia.”

Fabio Aru (Astana Pro Team): “È la mia prima Tirreno. Non so benissimo cosa mi aspetta e sicuramente la concorrenza è molto alta ma la mia condizione è abbastanza buona. Sabato alle Strade Bianche sono caduto ma ho recuperato in questi giorni: saremo al via domani con la speranza di fare una buona corsa.”

Thibaut Pinot (FDJ): “Ho fatto una buona prestazione alle Strade Bianche [primo degli scalatori al traguardo], ma il vero obiettivo di questa parte di stagione per me è la Tirreno-Adriatico, spero di vincere, ma anche un podio sarebbe un buon risultato.”

Bauke Mollema (Trek-Segfredo): “Ho bei ricordi dell’ultima volta che ho fatto la Tirreno-Adriatico, è bello essere tornato! Quest’anno sto seguendo un programma differente delle ultime stagioni perché il mio obiettivo principale è il Giro d’Italia.”

Tom Dumoulin (Team Sunweb): “Punto molto alla cronometro finale, ma ultimamente ho lavorato molto per migliorare anche in salita. Ho l’ambizione di fare bene.”

Geraint Thomas (Team Sky): “Quest’anno sto seguendo un programma di preparazione differente. Ho fatto un training camp in Sud Africa [con Chris Froome] ma il tempo era brutto e non mi sono allenato come volevo. È sempre interessante variare la propria preparazione, vediamo cosa riuscirò a fare.”

Adam Yates (Orica-Scott): “È sempre bello vincere in questa parte di stagione, come domenica a Larciano, ma il livello della concorrenza qui alla Tirreno-Adriatico è veramente di livello! Inoltre l’ultima tappa presenta una cronometro individuale e per questo non credo di essere uno dei favoriti per la vittoria finale. Vediamo dove potrò arrivare.”

Tejay van Garderen (BMC Racing Team): “Sarebbe bello essere il primo americano a vincere la Tirreno-Adriatico. Il Terminillo sarà un test molto difficile. Vedremo giorno per giorno la condizione e alla fine tireremo le somme.”

Fernando Gaviria (Quick-Step Floors): “Credo che questa sia una grande corsa, con tanti corridori forti e tappe con percorsi interessanti. Il mio obiettivo è quello di vincere almeno una tappa e dare spettacolo: alla fine vincerà il più forte, e spero che quello sarò io.”

Caleb Ewan (Orica-Scott): “Non mi considero un corridore diverso dopo la vittoria ad Abu Dhabi, ma sicuramente ho acquisito più fiducia in me stesso. Spero di vincere almeno una tappa anche qui.”

Mark Cavendish (Team Dimension Data): “Dopo Abu Dhabi non sono stato molto bene e non mi sono allenato molto. Ho una squadra molto forte che già lo scorso anno ha vinto una tappa importante con Steve Cummings, vedremo come andrà quest’anno, sia per le mie volate che per il team.”