Panoramica
Camerino si trova nelle Marche, al centro di una zona montana incontaminata. Le bellezze architettoniche, l’antica Università degli Studi fondata nel 1336, il culto della Santa Camilla Battista Varano e la presenza fin dal 1528 dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, le tradizioni culturali (qui è nata la più significativa scuola pittorica delle Marche), gli impianti sportivi all’avanguardia in un contesto ambientale intatto e le bontà della cucina rendono Camerino (Bandiera Arancione del TCI dal 2009) una meta di singolare attrattiva.
Appuntamenti gastronomici, convegni con personalità, eventi sportivi, teatrali e musicali di rilievo internazionale animano la città tutti i giorni, tutto l’anno. La città offre ai visitatori un’ampia scelta di strutture ricettive e per gli amanti del plein air un attrezzato Camper service (Bandiera Gialla A.C.T. Italia).
Camerino è stata gravemente danneggiata dal sisma del 2016, ma non per questo ha perso il suo fascino e la sua vocazione turistica.
Gastronomia
Il Torrone Francucci, fatto di frutta secca, miele, zucchero, albume, acqua e aromi naturali, è Guinness World Records 2007. Il 6 gennaio si celebra la festa di questa eccellenza del Made in Italy.
I vincisgrassi uniscono la sfoglia all’uovo e un ricco sugo di carne in un piatto dal sapore intenso e avvolgente, simbolo della tradizione marchigiana e della cucina di un tempo.
La pizza di Pasqua è il dolce tipico della festività. A lievitazione lunga, profuma di estratti preziosi della tradizione che la rendono piacevole al palato e vanto delle massaie.
Il ciauscolo, tipico salume spalmabile della tradizione, è il prodotto più ricercato per bontà e riporta alla mente la “pista” del maiale fatta in casa.
La Pasta di Camerino, ruvida e porosa come fatta in casa, è prodotta con metodi artigianali. Dalla famiglia Maccari, qualità e filiera trasparente.
Camerino “Città del Miele” vanta circa 45 apicoltori che producono artigianalmente questa eccellenza che unisce bontà e proprietà benefiche.
Punti di interesse
Rocca Varano, simbolo del territorio e imponente fortilizio del XIII secolo, è tra i monumenti più rilevanti. Roccaforte a cui è legata la storia della signoria Da Varano, una delle famiglie più longeve dell’Italia fra Medioevo e Rinascimento, rappresenta il fulcro di un sistema difensivo di castelli, rocche e torri di avvistamento. L’Amministrazione comunale sta realizzando un intervento di ristrutturazione della struttura e nei primi mesi dell’autunno sarà nuovamente visitabile.
La Rocca Borgesca fu eretta nel 1503 per volontà di Cesare Borgia, su progetto di Ludovico Clodio, per controllare la città dal versante sud-ovest. I torrioni cilindrici e il mastio sono esempi di architettura militare rinascimentale. All’interno restano parti del convento di San Pietro in Muralto. Nel punto più alto si trova il Belvedere dedicato a Maria Grazia Capulli, giornalista del TG2 Rai nata a Camerino e prematuramente scomparsa nel 2015.
La Basilica di San Venanzio martire, eretta nel XII secolo su area di chiesa paleocristiana, è dedicata al patrono attorno a cui ruota la rievocazione storica di maggio della Corsa alla Spada e Palio. Del complesso antico restano la facciata dei secoli XIV-XV e l’abside con cripta che conserva l’urna argentea e l’arca del santo. Notevoli il portale trecentesco e le sculture della lunetta. All’interno, statua argentea del santo (1764), pala del Turchi, belle sacrestie e museo dell’opera.
Il Monastero di Santa Chiara ha oggi una sede provvisoria in legno, dopo che il sisma ha reso inagibile l’antico complesso legato ai Da Varano. Fu Giovanni Varano, nonno di Camilla, il quale, durante i lavori di ristrutturazione delle mura cittadine, pose a custodia delle porte della città alcune comunità religiose. In chiesa è custodito il corpo di Camilla Battista Varano, morta nel 1524 e canonizzata da Benedetto XVI nel 2010, con il volto ricostruito da studi scientifici.
Il Convento di Renacavata immerso nel verde della campagna, primo insediamento al mondo dell’ordine dei Frati Minori Cappuccini nato qui nel 1528. La chiesa fu eretta nel 1530 per volontà della duchessa Caterina Cybo su un precedente eremo abbandonato. Il Museo raccoglie oggetti concernenti la storia dell’ordine che da qui si estese ben presto in tutta Italia e successivamente in tutto il mondo. Nel 2028 ricorre il 500° dalla fondazione.
Il Museo Diocesano Giacomo Boccanera si trova nel rinnovato Palazzo Arcivescovile e offre un percorso chiaro e coinvolgente, che guida il visitatore attraverso le principali espressioni artistiche dell’arcidiocesi: pittura, scultura, oreficeria e arti liturgiche e unisce le origini medievali della devozione popolare alla raffinatezza barocca raccontando storia della città attraverso la bellezza. Un viaggio dal Medioevo al Barocco che valorizza il patrimonio spirituale e artistico di Camerino.
Piazza Cavour rappresenta il cuore della città con al centro la Statua di Sisto V, opera di Tiburzio Vergelli del 1587. Vi si affacciano il Palazzo Ducale, il Palazzo Arcivescovile e la Cattedrale. Poco distante si trova il Palazzo Bongiovanni. Attraverso esso si accede al Teatro Filippo Marchetti, gioiello architettonico della metà del ‘800.
L’Orto Botanico “Carmela Cortini” fu istituito nel 1828 da Vincenzo Ottaviani. Esteso per circa un ettaro, si trova 27 metri sotto il piano cittadino, con accesso dalla base delle mura. La parte in pendio è caratterizzata dalla presenza di grandi alberi. Nella parte pianeggiante del giardino sono coltivate numerose specie erbacee e arbustive Un vasto settore è destinato alla coltivazione di piante medicinali. E’ presente l’opera dello scultore Gino Marotta dal titolo “Universo vegetale”
L’Istituto Comprensivo “Ugo Betti” è un polo scolastico all’avanguardia, tra le prime scuole aperte dopo il terremoto dalla Struttura commissariale per la ricostruzione post-sisma 2016, ospita circa 500 alunne e alunni della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Grazie anche alla collaborazione della Andrea Bocelli Foundation, offre un servizio educativo unico e di eccellenza nell’intera Regione Marche.
A Camerino l’antico dialoga con l’innovazione dell’Accademia della Musica “Franco Corelli”, donata dall’Andrea Bocelli Foundation. Su due livelli per un totale di 700 mq, richiama nelle aperture le “chiavi” degli strumenti a fiato. Dieci aule e l’auditorium uniscono armonia degli spazi e luminosità cromatica. Sede dall’Associazione Adesso Musica permette ad oltre 250 ragazze e ragazzi di seguire le lezioni dell’Istituto Musicale Nelio Biondi.