Chiusura
Vedi tutti
Loading...
Img canvas

10,1 km - Dislivello 0mt

Tappa07

San Benedetto del Tronto -

San Benedetto del Tronto

Martedì 16  Marzo 2021 10,1km Dislivello0mt

Tempo totale: 11:06 Ritirati: 5

ordine
d'arrivo
vincitore di tappa

VAN AERT Wout

JUMBO-VISMA

11:06

KÜNG Stefan

GROUPAMA - FDJ

+ 00:06

GANNA Filippo

INEOS GRENADIERS

+ 00:11

classifica
maglie
Azzurra
POGAČAR Tadej
UAE TEAM EMIRATES
Verde
VAN AERT Wout
JUMBO-VISMA
Ciclamino
POGAČAR Tadej
UAE TEAM EMIRATES
Bianca
POGAČAR Tadej
UAE TEAM EMIRATES
Ordine di arrivo
Classifica maglie
Rivivi il liveVai alle classifiche

Best of tappa 7

  1. Live News
    Cliccate qui per non perdervi tutti gli aggiornamenti sulla Classicissima.È la prima Classica Monumento della stagione, quella che dal 1907 dà inizio alla Primavera.Saranno presenti tutti i grandi protagonisti visti sulle strade della Tirreno-Adriatico, e quel che è certo è sarà uno spettacolo da non perdere.
    17:37:03
  2. tappa 7

    Le interviste ai protagonisti di questa Tirreno-Adriatico: van Aert, Pogačar, Landa e van der Poel

    17:33:35
  3. tappa 7

    Rivedi l'ultimo km di Wout van Aert, quello che gli ha permesso di trionfare nella cronometro finale!

    17:00:27
  4. tappa 7

    Van der Poel si aggiudica il premio di più combattivo di questa Tirreno-Adriatico

    16:56:04
  5. tappa 7

    L'Astana-Premier Tech si aggiudica la classifica a squadre

    16:52:04
  6. tappa 7

    La Maglia Ciclamino è stata invece vinta da Wout van Aert

    16:47:50

scopri di più

info percorso

altimetria

planimetria

info tecniche

Percorso
Cronometro individuale di 11.1 km con percorso nuovo rispetto agli ultimi anni. Partenza dallo Stadio delle Palme e passaggio sotto la ferrovia per portarsi sulle strade del percorso classico, ma con direzione opposta. Si scende verso Porto d’Ascoli per poi giungere in Piazza Salvo d’Acquisto e con un giro di boa risalire il lungomare verso nord. Da segnalare un breve cambio di carreggiata dopo il km 6 di corsa. Dopo il porto si risale ancora verso Grottammare per girare attorno al vecchio stadio e dirigersi a sud per raggiungere l’arrivo. Percorso prevalentemente su strade rettilinee, larghe e asfaltate.
Ultimi KM
Ultimi 3 km su strade ampie e prevalentemente rettilinee con diverse svolte ad angolo retto. Ultima doppia curva a 300m dall’arrivo. Carreggiata di 8 m, fondo asfaltato.

partenza / arrivo

ultimi km

crono tabella

  • altimetria
  • planimetria
  • info tecniche
  • partenza / arrivo
  • ultimi km
  • crono tabella

info turistiche

Città di:

partenza
arrivo

San Benedetto del Tronto

Informazioni Turistiche

San Benedetto del Tronto è il comune litoraneo più meridionale delle Marche. Chiamata anche Riviera delle Palme, dicitura poi estesa anche alle località limitrofe della costa, richiama visitatori da ogni parte d’Italia e d’Europa. E’ una delle principali località turistiche delle Marche, grazie alle ampie spiagge sabbiose, alcune delle quali vantano i riconoscimento Bandiera Blu, incorniciate nell’affascinante sfondo delle palme e degli oleandri, in grado di evocare meravigliosi scenari esotici.

Il Lungomare è caratterizzato da ben 8 mila palme di varie specie e da numerose zone relax, giochi per bambini e giardini tematici, le oasi: giardino arido, giardino umido, giardino delle palme, giardino delle rose, giardino della macchia mediterranea. I materiali e le architetture seguono la vocazione del lungomare, in modo da apparire veri e propri spazi naturali ove sostare per ammirare il panorama, o per l’accesso diretto alla spiaggia.

Gastronomia

Il piatto tipico di San Benedetto del Tronto è il brodetto alla sambenedettese, una zuppa di pesce con l’aggiunta di peperoni e aceto. In una pentola con dell’olio extra vergine d’oliva, si fanno inbiondire delle cipolle ed un pezzetto di peperoncino per poi aggiungervi le seppie, calamari e del vino bianco, poi dei pomodori verdi, tagliati grossi e pezzi di peperone verde e rosso, i quali in particolare contraddistinguono questa ricetta dalle numerose altre varianti marchigiane. Quindi è la volta del pesce: immancabili nella ricetta sambenedettese sono palombo, rospo, mazzoline, scorfano, razza e canocchie. Si fa cuocere il tutto a fuoco lento, con la pentola coperta per alcuni minuti e, prima di servire, si aggiunge del buon aceto di vino bianco. Ideale è servirlo accompagnato a pane abbrustolito.

Specialità unica al mondo è la famosa Oliva Ascolana del Piceno DOP, che si presenta con forma leggermente allungata di colore uniforme, dal verde al giallo paglierino: è croccante, di facile digestione e di gran lunga la miglior oliva verde da tavola del mondo. Gode di illustri preferenze e testimonianze che ne decantano la bontà in salamoia (Plinio), o di citazioni più recenti legate a Papa Sisto V, Garibaldi, Rossini, Puccini. Riconosciute DOP nel 2005, queste tipiche olive sono l’ingrediente principale con cui si prepara la ricetta delle Olive Ascolane: ripiene con una gustosa farcitura a base di carne e poi fritte, sono ottime come antipasto,  o all’aperitivo, servite  sia calde che fredde. Vero imbolo dello Street food, possono essere gustate tranquillamente anche a passeggio. La ricetta attuale ha origine nel XIX secolo, quale specialità diffusa tra le famiglie agiate.

Bevande

Numerosi sono i vini prodotti nel ricco entroterra circostante, da accompagnare alle squisitezze della riviera. Un vino agile e non banale, ricco di profumi freschi di ginestra è la Passerina di Offida DOCG, che si accosta molto bene a primi piatti leggeri e a zuppe, oltre che a piatti a base di pesce. Vino ottenuto da uve esclusivamente di vitigno Passerina, autoctone delle Marche, si presenta con un bel colore giallo paglierino tenue. I profumi sono tipici della frutta tropicale e mela verde, mentre quelli floreali rimandano all’acacia e alla ginestra. E’ un vino da degustare possibilmente giovane, per apprezzarne tutta la freschezza e versatilità negli accostamenti.

Nelle tonalità del fiore di coriandolo, il Pecorino di Offida DOCG è prodotto nelle colline che circondano Ascoli Piceno e si abbina alla perfezione a piatti a base di pesce, molluschi e crostacei. E’ perfetto anche con carni bianche e formaggi di media stagionatura. Ha un bel colore giallo dorato, con lievi riflessi verdolini e interessanti note balsamiche di erbe aromatiche e di frutta gialla matura e agrumi, che si sprigionano appena accostato al naso. Il risultato è un gusto intenso e persistente, fresco e bilanciatamente sapido.

Tra i rossi, immancabile è il Rosso Piceno DOC Superiore, che rimanda agli aromi della viola. Si abbina perfettamente a carni arrosto, a piatti di moderata piccantezza e, ovviamente, a formaggi importanti dal gusto deciso. E’ prodotto in particolare dai vitigni di Montepulciano e Sangiovese e si caratterizza per un bel colore rosso rubino vivace con leggere venature violacee. Si presenta all’olfatto con interesanti note di spezie dolci e frutta rossa, profumi e aromi che si ritrovano agevolmente in bocca con ampiezza ed eleganza.

San Benedetto del Tronto

Informazioni Turistiche

San Benedetto del Tronto è il comune litoraneo più meridionale delle Marche. Chiamata anche Riviera delle Palme, dicitura poi estesa anche alle località limitrofe della costa, richiama visitatori da ogni parte d’Italia e d’Europa. E’ una delle principali località turistiche delle Marche, grazie alle ampie spiagge sabbiose, alcune delle quali vantano i riconoscimento Bandiera Blu, incorniciate nell’affascinante sfondo delle palme e degli oleandri, in grado di evocare meravigliosi scenari esotici.

Il Lungomare è caratterizzato da ben 8 mila palme di varie specie e da numerose zone relax, giochi per bambini e giardini tematici, le oasi: giardino arido, giardino umido, giardino delle palme, giardino delle rose, giardino della macchia mediterranea. I materiali e le architetture seguono la vocazione del lungomare, in modo da apparire veri e propri spazi naturali ove sostare per ammirare il panorama, o per l’accesso diretto alla spiaggia.

Gastronomia

Il piatto tipico di San Benedetto del Tronto è il brodetto alla sambenedettese, una zuppa di pesce con l’aggiunta di peperoni e aceto. In una pentola con dell’olio extra vergine d’oliva, si fanno inbiondire delle cipolle ed un pezzetto di peperoncino per poi aggiungervi le seppie, calamari e del vino bianco, poi dei pomodori verdi, tagliati grossi e pezzi di peperone verde e rosso, i quali in particolare contraddistinguono questa ricetta dalle numerose altre varianti marchigiane. Quindi è la volta del pesce: immancabili nella ricetta sambenedettese sono palombo, rospo, mazzoline, scorfano, razza e canocchie. Si fa cuocere il tutto a fuoco lento, con la pentola coperta per alcuni minuti e, prima di servire, si aggiunge del buon aceto di vino bianco. Ideale è servirlo accompagnato a pane abbrustolito.

Specialità unica al mondo è la famosa Oliva Ascolana del Piceno DOP, che si presenta con forma leggermente allungata di colore uniforme, dal verde al giallo paglierino: è croccante, di facile digestione e di gran lunga la miglior oliva verde da tavola del mondo. Gode di illustri preferenze e testimonianze che ne decantano la bontà in salamoia (Plinio), o di citazioni più recenti legate a Papa Sisto V, Garibaldi, Rossini, Puccini. Riconosciute DOP nel 2005, queste tipiche olive sono l’ingrediente principale con cui si prepara la ricetta delle Olive Ascolane: ripiene con una gustosa farcitura a base di carne e poi fritte, sono ottime come antipasto,  o all’aperitivo, servite  sia calde che fredde. Vero imbolo dello Street food, possono essere gustate tranquillamente anche a passeggio. La ricetta attuale ha origine nel XIX secolo, quale specialità diffusa tra le famiglie agiate.

Bevande

Numerosi sono i vini prodotti nel ricco entroterra circostante, da accompagnare alle squisitezze della riviera. Un vino agile e non banale, ricco di profumi freschi di ginestra è la Passerina di Offida DOCG, che si accosta molto bene a primi piatti leggeri e a zuppe, oltre che a piatti a base di pesce. Vino ottenuto da uve esclusivamente di vitigno Passerina, autoctone delle Marche, si presenta con un bel colore giallo paglierino tenue. I profumi sono tipici della frutta tropicale e mela verde, mentre quelli floreali rimandano all’acacia e alla ginestra. E’ un vino da degustare possibilmente giovane, per apprezzarne tutta la freschezza e versatilità negli accostamenti.

Nelle tonalità del fiore di coriandolo, il Pecorino di Offida DOCG è prodotto nelle colline che circondano Ascoli Piceno e si abbina alla perfezione a piatti a base di pesce, molluschi e crostacei. E’ perfetto anche con carni bianche e formaggi di media stagionatura. Ha un bel colore giallo dorato, con lievi riflessi verdolini e interessanti note balsamiche di erbe aromatiche e di frutta gialla matura e agrumi, che si sprigionano appena accostato al naso. Il risultato è un gusto intenso e persistente, fresco e bilanciatamente sapido.

Tra i rossi, immancabile è il Rosso Piceno DOC Superiore, che rimanda agli aromi della viola. Si abbina perfettamente a carni arrosto, a piatti di moderata piccantezza e, ovviamente, a formaggi importanti dal gusto deciso. E’ prodotto in particolare dai vitigni di Montepulciano e Sangiovese e si caratterizza per un bel colore rosso rubino vivace con leggere venature violacee. Si presenta all’olfatto con interesanti note di spezie dolci e frutta rossa, profumi e aromi che si ritrovano agevolmente in bocca con ampiezza ed eleganza.

Seguici
sui social
# TirrenoAdriatico
top sponsor
official partners
official suppliers