Purtroppo per i corridori, i muri marchigiani alla Tirreno Adriatico 2026 non si limitano a quelli affrontati nella Tappa 5, ma arrivano anche, ancor più duri e decisivi, nella Tappa 6 che li porta da San Severino Marche a Camerino per 188 km. I metri di dislivello saranno nuovamente 3900, ma stavolta è l’ultimo appello, quindi chi vorrà vincere il Tridente dovrà per forza muoversi qui.
Il percorso della Tappa 6 della Tirreno Adriatico 2026
Dopo poco più di 50 km di tappa comincerà la salita di Sassotetto, il Valico di Santa Maria Maddalena (13,1 km al 7,3%), che potrebbe già fare una prima scrematura in gruppo. Si raggiunge quindi Camerino salendo dal versante Est (1,4 km al 10,9%) della città per entrare nel circuito finale di 28.6 km da percorrere due volte.
L’anello è molto duro, perché caratterizzato dalla salita del Muro della Madonna delle Carceri che porta al traguardo di Camerino, lungo 3 km, con pendenza media all’8,8% e punte al 18%. Al termine della terza scalata è posto lo striscione finale ed è lecito attendersi un vero e proprio arrivo “alla spicciolata”.