Tra tutte le tappe della Tirreno Adriatico 2026, quella di oggi, la numero 4 con arrivo a Martinsicuro è quella più difficile da interpretare, perché il disegno altimetrico si apre a diverse tipologie di corridori: attaccanti, velocisti e, volendo, perfino agli uomini di classifica. Quel che è certo è che per la terza volta consecutiva, da Tagliacozzo a Martinsicuro, coi suoi 213 km, si andrà sopra i 200 km di chilometraggio. Un buon banco di prova per chi vuole preparare le lunghe distanze della Milano-Sanremo, un po’ meno per gli altri.
Il percorso della Tappa 4
Da Tagliacozzo la tappa si dirigerà verso le salite di Ovindoli (10,6 km al 5,3%) e il Valico delle Capannelle (Cat. Superior, 12,8 km al 4,6%). Dopo una lunga discesa verso Teramo, cominceranno gli ultimi 55 km caratterizzati da una sequenza di muri e “muretti”.
Si scala Castellalto (7,5 km al 4,6%), Mosciano Sant’Angelo (3,1 km al 3,8%), che farà da sprint intermedio, e a 12 km dall’arrivo, il muro di Tortoreto via Badetta (1600 metri all’8,4% con punte al 20%). A quel punto comincerà una discesa che porterà agli ultimi 8 km pianeggianti sul lungomare di Martinsicuro.