E due! Cercavamo conferme e le abbiamo avute: Mathieu Van der Poel è in forma Sanremo. L’olandese della Alpecin – Premier Tech si è aggiudicato anche la Tappa 4 della Tirreno Adriatico 2026, regolando allo sprint un drappello di 14 atleti evaso sullo strappo di Tortoreto via Badetta a 12 km dall’arrivo.
La volata del campione del mondo di ciclocross è stata perentoria, anche perché il vento frontale ha messo in croce tutti gli avversari. Non lui, e nemmeno Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-hansgrohe), che in mezzo a corridori molto più veloci di lui fa lo sprint più intelligente, rimane coperto e sbuca alla fine per prendere il secondo posto. Coi 6” di abbuono, il marchigiano scavalca Isaac Del Toro (UAE Team Emirates-XRG) in classifica generale e vola in Maglia Azzurra. Terzo posto in volata per un bravissimo Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility).
Spettacolo sulla strada per Martinsicuro
Nella tappa odierna la fuga fa gola a molti. Ci provano in tanti, ma alla fine vanno via in 12: Tibor Del Grosso (Alpecin -Premier Tech), Jakub Otruba (Caja Rural-Seguros RGA), Rémy Rochas (Groupama-FDJ United), Liam Slock (Lotto Intermarché), Iván García Cortina (Movistar), Laurenz Rex (Soudal-QuickStep), Dries De Bondt (Jayco AlUla), Mattia Gaffuri (Picnic PostNL), Diego Pablo Sevilla (Polti VisitMalta), Timo Kielich (Visma | Lease a Bike), Larry Warbasse (Tudor) e Jonas Abrahamsen (Uno-X Mobility).
La Maglia Verde Sevilla conquista i GPM di Ovindoli e del Valico delle Capannelle (15 punti), mentre quello di Castellalto se lo aggiudica Rochas. Qui comincia la bagarre tra i battistrada, col ceco Otruba che è il più deciso e riesce ad andare via appena prima del traguardo volante di Mosciano Sant’Angelo.
La UAE Team Emirates-XRG ha però fatto buona guardia tutto il giorno ed è stata chirurgica nel rientrare ai piedi dello strappo decisivo di Tortoreto (1,6 km all’8,4%). Qui è stata la Visma | Lease a Bike a prendere in mano le redini, col forcing di Matteo Jorgenson che manda in frantumi il gruppo e Del Toro che testa le resistenze degli avversari in vista del GPM, con Van der Poel fresco e pimpante a ruota.
Van der Poel batte tutti anche a Martinsicuro
Davanti rimangono così Van der Poel, Healy, Ganna, Ciccone, Pinarello, Roglič, Pellizzari, Vendrame, Van Aert, Jorgenson, Del Toro, Christen, T.Johannessen e Champoussin, che per diversi chilometri si guardano, si studiano e provano a stanarsi con scatti e allunghi. Nessuno, però, riesce a fare la differenza, così si arriva all’ultimo chilometro ancora uniti: Christen prova ad anticipare, venendo stoppato da Van Aert, poi ci prova Ganna, bloccato da Vendrame, e a quel punto Van der Poel può far partire la sua inarrestabile progressione. Seconda festa della settimana per lui, e grande festa anche per Pellizzari, che si prende la Maglia Azzurra in vista della due giorni sui “suoi” muri marchigiani.
Domani, infatti, va in scena una delle tappe più attese di questa edizione della Tirreno Adriatico: la Marotta-Mondolfo – Mombaroccio, con la doppia scalata del Santuario del Beato Sante destinata a fare grandi danni in classifica generale.