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A casa Pellizzari vince Del Toro! La Maglia Azzurra è blindata

14/03/2026

Se dopo la tappa di ieri Isaac Del Toro aveva una mano sul Tridente, dopo quella di oggi ce le ha tutte e due. Il fortissimo messicano si è aggiudicato la Tappa 6 della Tirreno Adriatico 2026 con l’arcigno arrivo a Camerino, resistendo agli attacchi degli avversari e piazzando il colpo finale in vista del traguardo.

Secondo posto per un ottimo Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility), terzo per Matteo Jorgenson (Visma | Lease a Bike) e quarto per un generosissimo Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-hansgrohe), acclamato a gran voce dal pubblico di casa, che ha provato a mettere in difficoltà Del Toro (suo vicino di casa a San Marino) ma alla fine si è dovuto arrendere alla superiorità del coetaneo. Per un solo secondo, comunque, è riuscito a salvare il 2° in classifica generale dall’assalto di Jorgenson.

Grande tifo per Giulio Pellizzari

Anche oggi c’è grande bagarre per riuscire a centrare la fuga: dopo circa 40 km, ai piedi della salita di Sassotetto, vanno via in 7, Gregor Mühlberger (Decathlon CMA CGM), Vincenzo Albanese (EF Education-EasyPost), Clément Braz Afonso (Groupama-FDJ United), Filippo Ganna (Ineos Grenadiers), Walter Calzoni (Pinarello Q36.5), Timo Kielich (Visma | Lease a Bike) e Guillermo Thomas Silva (XDS Astana). Kielich transita per primo a Sassotetto, ma a prendersi la scena sono soprattutto Mühlberger e Braz Afonso, che a 60 km dall’arrivo, sul primo passaggio dal Muro della Madonna delle Carceri, staccano gli altri fuggitivi e rimangono da soli in testa, restandoci fino a 7 km dall’arrivo.

In gruppo Julian Alaphilippe (Tudor) fa una prima selezione all’ingresso del circuito finale, ma i big attendono il finale per cominciare a muoversi. L’unico che ci prova è Richard Carapaz (EF Education-EasyPost), che arriva a guadagnare fino a 1’20”, salvo poi crollare nei tratti di pianura che collegavano i due muri di Camerino.

Si decide quindi tutto negli ultimi 3 km: il primo a muoversi è Wout Van Aert (Visma | Lease a Bike), poi ci prova Ben Healy (EF Education-EasyPost), ma è Pellizzari a mandare in delirio la folla di casa sua. Il marchigiano prova il tutto per tutto, riprende e stacca Healy, ma dietro Del Toro gioca al gatto col topo, scatta in prossimità dell’ultimo chilometro e in poche pedalate rientra sul rivale. A quel punto ci prova Jorgenson, Pellizzari molla il colpo, ma il capitano della UAE rimane attaccato e lo fulmina in vista del traguardo.

Isaac Del Toro, la prima volta per il Messico alla Tirreno Adriatico

È la prima vittoria di sempre di un messicano alla Tirreno Adriatico, la 25ª da professionista in appena due anni e mezzo (Pogačar alla sua età ne aveva 17!). Domani da Civitanova Marche a San Benedetto del Tronto c’è l’ultimo sforzo, ma dovrebbe essere volata. E Del Toro si prepara a portarsi a casa il Tridente.

Tirreno Adriatico 2026, le classifiche dopo Camerino

ORDINE D’ARRIVO
1 – Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG) – 188 km in 4h46’50”, media di 39.325 km/h
2 – Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility) a 3″
3 – Matteo Jorgenson (Team Visma | Lease a Bike) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1 – Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG)
2 – Giulio Pellizzari (Red Bull – Bora – Hansgrohe) a 42″
3 – Matteo Jorgenson (Team Visma | Lease a Bike) a 43″

Pochi secondi dopo aver attraversato il traguardo, il vincitore di tappa Isaac Del Toro ha dichiarato: “E’ stata una lotta metro su metro, sono contentissimo di avercela fatta. Ieri avevo espresso il mio desiderio di vincere la tappa, ma quando ha attaccato Pellizzari non ero sicuro di riuscire a rientrare. Non potevamo dargli troppo spazio. Manca una tappa alla fine, dobbiamo rimanere concentrati e portare a casa la Maglia Azzurra”.

Classifiche complete a questo link

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