Sono passati due anni da quando Giulio Pelllizzari si è messo in evidenza al grande pubblico. Era il Giro d’Italia 2024, la tappa arrivava a Santa Cristina Val Gardena. Il corridore marchigiano era a un passo dal suo primo successo da professionista, e dopo una lunga fuga si è dovuto “accontentare” della seconda posizione. A superarlo è stato nientemeno che Tadej Pogačar, che in quella stagione realizzò la doppietta Giro-Tour.
Dagli occhiali di Pogačar alla leadership
Bellissima è stata la scena dopo il traguardo: nonostante la delusione per il secondo posto, Giulio Pellizzari e Tadej Pogačar si scambiarono i complimenti e il marchigiano chiese allo sloveno se poteva regalargli i suoi occhiali, perchè li avrebbe poi dati a suo fratello. Il gesto, immortalato dalle telecamere, fece il giro del mondo.
Due anni dopo, le cose sono decisamente cambiate. Giulio Pellizzari, dallo scorso anno, è approdato nel World Tour, la massima categoria del ciclismo, e ha continuato a conquistare il cuore dei tifosi grazie al suo coraggio. La Tirreno Adriatico 2026 sembra essere il palcoscenico della definitiva consacrazione di Giulio, che non ha timori reverenziali: ha sfidato Mathieu Van der Poel martedì a San Gimignano e oggi ha strappato la Maglia Azzurra a Isaac Del Toro.