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È già Evenepoel contro Pogačar

07/03/2022

Già era stato detto: la Tirreno-Adriatico è una parata di stelle. E per averne la conferma sono bastati i 13,9 km della cronometro inaugurale a Lido di Camaiore. Ganna-Evenepoel-Pogačar. Si sono visti podi peggiori. Il piemontese ha fatto risplendere la sua maglia arcobaleno sulla splendida costa versiliese, che in questo periodo dell’anno è sicuramente meno affollata di quel che sarà tra qualche mese, ma comunque abbastanza piena da far sentire il calore a Ganna e colleghi.

TopGanna ha dovuto fare i conti con un forte vento contrario nel primo tratto verso Forte dei Marmi, ma, poi, quando ha fatto l’inversione per tornare a Lido di Camaiore, il vento è diventato improvvisamente il suo migliore amico. La potenza della Locomotiva di Verbania è venuta fuori inesorabile, il solco con gli avversari si è aperto metro dopo metro e il pronostico più scontato per tutti i bookmakers è diventato presto realtà. Ne è venuta fuori la quarta cronometro più veloce di sempre alla Tirreno-Adriatico, 54,569 km/h la media tenuta da Ganna, che nel 2020 aveva fatto segnare il record assoluto in 56,636 km/h.

In tutto ciò l’atleta della Ineos Grenadiers aggiunge anche una maglia alla sua collezione, conquistando la prima Maglia Azzurra di questa Tirreno-Adriatico, una cosa non banale per un atleta italiano, visto che l’ultimo a riuscirci era stato addirittura Damiano Caruso nel 2018.

Ma se Ganna ride, possono sorridere anche Evenepoel e Pogačar, che si candidano già a un testa a testa destinato ad infiammare la settimana che ci porterà dal Tirreno all’Adriatico. Il belga ha chiuso solamente a 11” dal vincitore di tappa, mentre Pogačar a 18” e in ottica classifica generale guardano tutti dall’alto. In vista delle prossime tappe, buone le prestazioni di Miguel Angel Lopez (+42”), Tao Geoghegan Hart (+42”), Richard Carapaz (+47”) e Jonas Vingegaard (+53”), mentre i più in difficoltà sono sembrati Ciccone (+1’22”), Mikel Landa (+1’23”), Romain Bardet (+1’30”) e Emanuel Buchmann (+1’33”), che saranno costretti a correre in maniera offensiva nelle prossime tappe.

“Come battere Pogačar? Probabilmente solo se avrà una giornata storta, ma non credo che succederà – ha scherzato, ma nemmeno troppo, Evenepoel -. È un corridore straordinario, che dà spettacolo. Sinceramente spero di poterlo affrontare al massimo delle sue forze, solo così posso capire a che punto sono rispetto a lui e provare a spingermi ancora oltre”.

Hanno acceso la miccia… aspettiamo scoppi il petardo.

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