12 marzo 2017

UN SAGAN FORMATO “FIANDRE”

Nella tappa dei Muri, il Campione del Mondo si impone alla sua maniera in un percorso selettivo con tantissimo pubblico a bordo strada. Quintana controlla la corsa e conserva la leadership.  

È stata una tappa pazzesca, corsa come se non ci fosse domani, sempre a tutta! Sono contentissimo della mia vittoria di oggi. È stato molto triste vedere lungo il percorso il disastro del terremoto, sembrava irreale, mi dispiace tanto per loro.”
Queste le prime parole a caldo di Peter Sagan (Bora-Hansgrohe), subito dopo aver conquistato la sua seconda vittoria di tappa in questa edizione della Tirreno-Adriatico NamedSport.
Nairo Quintana (Movistar Team) mantiene la testa della Classifica Generale davanti a Thibaut Pinot (FDJ), che ha guadagnato una posizione dopo il ritiro di Adam Yates (Orica-Scott).

 

RISULTATO DI TAPPA
1 – Peter Sagan (Bora-Hansgrohe) 210km in 5’00’05”, media 41.988 km/h
2 – Thibaut Pinot (FDJ) s.t.
3 – Promoz Roglic (Team Lotto NL – Jumbo) s.t

CLASSIFICA GENERALE
1 – Nairo Quintana (Movistar Team)
2 – Thibaut Pinot (FDJ) a 50″
3 – Rohan Dennis (BMC Racing Team) a 1’06”

CLASSIFICHE COMPLETE

 

CONFERENZA STAMPA
Il vincitore di tappa Peter Sagan, ha dichiarato: “Non mi sentivo tanto bene oggi e in gruppo siamo andati velocissimi da subito. Era come se gli altri corridori non sapessero quanto dura fossa questa tappa. Rafal Majka si è sacrificato e ha lavorato tantissimo per mettermi in condizione di vincere. Sono riuscito a rientrare sui primi solo all’ultimo chilometro. Se questa fosse stata una gara di un giorno, forse non sarei riuscito a rimanere davanti. Gli scalatori avevano speso tante energie ieri, mentre io me la sono presa con calma nel salire al Terminillo.”

La Maglia Azzurra Nairo Quintana, ha dichiarato: “I miei compagni hanno controllato la corsa senza problemi. Il mio obiettivo non era vincere oggi, ma mantenere il mio vantaggio in CG, un vantaggio che mi tranquillizza. Ho provato ad accelerare nel finale per non arrivare con un gruppo numeroso sul traguardo. I muri nel finale erano troppo corti perché potessi fare la differenza, ma è stato bello pedalare su questo percorso, credo sia stata una tappa spettacolare. È stata come una classica, non sono sorpreso di vedere Sagan davanti.”

STATISTICHE
7a vittoria alla Tirreno-Adriatico per Peter Sagan, che raggiunge al 6° posto di tutti i tempi Erik Zabel. Davanti a loro ci solo Roger De Vlaeminck (15), Oscar Freire (11), Alessandro Petacchi, Moreno Argentin e Giuseppe Saronni (8).

Fermo è terra di campioni del mondo: trent’anni dopo Moreno Argentin il 16 marzo 1987, Peter Sagan si impone anche lui con la maglia iridata a Fermo.