11 marzo 2018

Adam Yates vola nel nido dell’aquila

Adam Yates (Mitchelton-Scott) ha vinto la Tappa 5 della Tirreno-Adriatico NamedSport: frazione dedicata a Michele Scarponi, con finale nella sua Filottrano. Yates, che aveva perso le velleità di Classifica dopo la caduta della seconda tappa, ha attaccato sul muro finale, riuscendo ad anticipare la volata ristretta per il secondo posto regolata da Peter Sagan (Bora-Hansgrohe) su Michal Kwiatkowski (Team Sky) che sale al vertice della Classifica Generale con l’ex leader Damiano Caruso (BMC Racing Team) ora a tre secondi.

 

Anna, moglie di Scarponi, ha premiato il vincitore della tappa con una targa “Premio Speciale Michele Scarponi”. Insieme a lei, i due figli Tommaso e Giacomo.

 

RISULTATO FINALE

1 – Adam Yates (Mitchelton – Scott) – 178 km in 4h16’35”, media 41,623 km/h

2 – Peter Sagan (Bora – Hansgrohe) a 7″

3 – Michal Kwiatkowski (Team Sky)  a 7″

 

CLASSIFICA GENERALE

1 – Michal Kwiatkowski (Team Sky)

2 – Damiano Caruso (BMC Racing Team) a 3″

3 – Mikel Landa (Movistar Team) a 23″

 

MAGLIE

  • Maglia Azzurra, leader della classifica generale, sponsorizzata da Gazprom – Michal Kwiatkowski (Team Sky)
  • Maglia Arancione, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Sportful – Jacopo Mosca (Wilier Triestina – Selle Italia)
  • Maglia Verde, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Snello Rovagnati – Nicola Bagioli (Nippo – Vini Fantini – Europa Ovini)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da FIAT – Tiesj Benoot (Lotto Soudal)

 

CONFERENZA STAMPA

Il vincitore di tappa, Adam Yates, ha dichiarato: “Mi sentivo bene già l’atro giorno nel finale [secondo nella Tappa 3]. Su salite come questa devi semplicemente andare a tutta. I miei compagni mi hanno pilotato al meglio all’inizio dell’ultimo strappo. Ero in posizione ottimale e allora ho provato ad attacare. Era la cosa giusta da fare in quel momento, me lo sentivo. Non avendo uno spunto veloce per poter battere corridori come Sagan, dovevo attacare più da lontato. Non conoscevo Michele Scarponi personalmente. Non ho mai paralto con lui. Ma è stata una giornata emozionante per tanti ragazzi in gruppo. È veramente un peccato che lui non sia più qui.

 

La Maglia Azzurra, Michal Kwiatkowski, ha dichiarato: “Vincere oggi era il mio obiettivo ma sono molto orgoglioso di indossare questa Maglia nella città di Michele. Sapevamo come questo finale fosse molto adatto ad un corridore come Peter Sagan. Eravamo convinti al 100% che la Bora-Hansgrohe avrebbe controllato la corsa. Solo con una mentalità vincente avrei avuto un’opportunità di giocarmi la tappa e arrivare tra i primi per prendere gli abbuoni per la Classifica Generale. Yates era già avanti e non sono riuscito a battare Sagan, ma i tre secondi di abbuono si sono rivelati molto importanti. Speriamo di non avere più episodi sfortunati come successo ieri a Geraint Thomas. Voglio difendere la Maglia Azzurra nella cronometro di martedì. Non sono venuto alla Tirreno-Adriatico al top della forma, la mia priorità era migliorare la condizione in vista classiche. Lottare per vincere la Generale della Tirreno è una grande opportunità, non voglio sprecarla.

 

Il miglior giovane Tiesj Benoot ha detto: “Il mio piano era di partire dopo la sezione più dura della salita però Adam Yates era già andato via. Sagan aveva ancora tre compagni di squadra attorno a lui. Io avevo ancora delle buone gambe ma non sono riuscito a chiudere il bucco. La Classifica Generale è ancora molto corta, ma la crono di San Benedetto del Tronto non mi piace troppo perchè non si adatta alle mie caratteristiche…

 

La Maglia Verde Nicola Bagioli ha detto: “Dopo esser uscito del gruppo tre giorni di fila volevo avere una giornata di calma. Dovevo solo assicurarmi che nella fuga non ci fosse Jacopo Mosca. Matematicamente ora ho già vinto questa maglia.

 

Il leader della Classifica a Punti Jacopo Mosca ha detto: “Per andare in fuga ci vuole la gamba. Né io né Bagioli siamo entrati nel gruppo di testa quindi è diventato un giorno un po’ più tranquillo anche se l’andatura era sempre molto alta. Per battere Peter Sagan nella Classifica a Punti devo riuscire a guadagnare dieci punti, domani. Ci provero.

 

STATISTICHE

  • Terzo podio di tappa per Adam Yates e Michal Kwiatkowski alla Tirreno-Adriatico NamedSport. L’inglese fu terzo sul Terminillo l’anno scorso, secondo quest’anno a Trevi e vincitore oggi. Il polacco secondo ad Arezzo nel 2014, terzo a Cepagatti nel 2016 e terzo oggi. Questa è anche la terza Tirreno in cui Kwiatkowski conquista la maglia di leader dopo il 2013 (leader dopo Prati di Tivo), ed il 2014, leader ad Arezzo e Cittareale.
  • 17esimo podio di tappa alla Tirreno per Peter Sagan: 7 vittorie, 7 secondi posti, 3 terzi posti.
  • Per la prima volta dal 1989 ci sono stati cinque cambi di leader in altrettante tappe (Caruso, Bevin, Thomas, Caruso, Kwiatkowski). Nelle prime cinque tappe del 1989 i leader furono: Stefano Allocchio, Urs Freuler, Michael Wilson, Erich Maechler e Tony Rominger.

 

LA TAPPA DI DOMANI

Tappa 6 – Numana – Fano 153 km

  • Ritrovo di partenza: Numana, Piazza Miramare
  • Foglio Firma: 11:00 – 12:20
  • Incolonnamento e Sfilata: 12:25
  • Partenza – KM 0: 12:35 (trasferimento 3.100m)
  • Arrivo: Fano, Via Gramsci – 16:15 circa

 

Percorso

Tappa ondulata nella prima parte e in seguito pianeggiante, non particolarmente impegnativa. Da Numana, attraverso Ancona (parte esterna), Offagna, Jesi e Ostra si svolge un percorso di avvicinamento a Fano dove si percorreranno due giri di un circuito di 12,8 km.

 

Ultimi km

Circuito finale di 12,8 km. Completamente pianeggiante si svolge tra la ss.16 e l’entroterra. Si percorrono strade larghe con manto talvolta usurato. Finale interamente cittadino con ultima curva ai 350 m. Rettilineo di arrivo di 8,5 m, fondo asfaltato.

 

PUNTI D’INTERESSE

NUMANA

Acque limpide e trasparenti e paesaggi mozzafiato: questi gli ingredienti che rendono Numana uno dei luoghi più affascinanti delle Marche. Le sue spiagge meravigliose si estendono per chilometri e le sue acque limpide e pulite vengono premiate da anni con il titolo di Bandiera Blu europea. Due anime convivono in Numana, quella più pittoresca e caratteristica racchiusa nella parte alta della cittadina, detta Numana alta, e quella più movimentata degli stabilimenti balneari che arrivano fino a Marcelli. Numana conserva la sua origine marinara nella parte alta, dove un fitto reticolo di viuzze abbraccia le colorate casette dei pescatori e si apre poi in un ampio belvedere affacciato sul mare. Una terrazza dal panorama unico che spazia su tutta la costa della Riviera del Conero. Dal centro si scende verso il porto attraverso l’antica via a gradoni, la Costarella, che i pescatori percorrevano ogni mattina all’alba fino alla parte bassa di Numana, quella più moderna e vivace, ricca di locali e stabilimenti. Numana è un luogo da vivere e da scoprire: la meta ideale per trascorrere piacevoli giorni tra sport, relax e divertimento, ma anche storia e tradizioni.

 

FANO

Fano è chiamata la città dalla fortuna (Fanum Fortunae), denominazione che rimanda al Tempio della Fortuna intorno al quale si sarebbe poi sviluppata l’intera città. Famosa per il più antico carnevale d’Italia, Fano offre, ai suoi visitatori, antichi monumenti degni di nota e antiche vestigia del passato. Nel centro storico si trova la chiesa di Santa Maria Nuova, al cui interno si trova la Pala, tavola del Perugino realizzata nel 1497. Caratteristici della città sono l’Arco di Augusto, da sempre simbolo di Fano, edificato in epoca romana e considerato la principale porta d’accesso alla colonia. E ancora le mura, volute da Augusto e completate nel 9 d.C. Ancora oggi sono quasi completamente conservati i due terzi del circuito originario. Fano è una anche un’importante località balneare, grazie alle sue spiagge di sassi tranquille e rilassanti, una delle più belle è sicuramente la spiaggia dei Gabbiani. A due km dal centro di Fano si trova la spiaggia degli Arzilli, un luogo spettacolare: si tratta di una spiaggia composta da ghiaia e arenile bagnata da un mare cristallino e con fondali che si diradano. Essendo una città costiera, è il pesce è l’elemento principale della cucina fanese: uno dei piatti più preparati sono le sardine al prezzemolo, una ricetta semplice e gustosa.

 

LIVE TWEET

Ogni giorno potete seguire la Tirreno-Adriatico NamedSport grazie a un live tweet, con tutti gli aggiornamenti dalla corsa, dal profilo twitter ufficiale @TirrenAdriatico – L’hashtag per commentare in diretta con noi è #TirrenoAdriatico